Conclusa la settima edizione, sul podio: Italia, Spagna, Australia. Sergio Dondoli e Sergio Colalucci ambasciatori della comunicazione

L’Italia torna sul podio della Coppa del Mondo della Gelateria e vince per la quarta volta in sette edizioni l’ambito titolo mondiale. Seconda la Spagna, Terza l’Australia.

L’evento, organizzato da Gelato e Cultura e Sigep di Rimini Fiera si è svolto per il primo anno nella hall sud, sempre al Sigep, Salone internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali, dal 23 al 25 gennaio. In gara 13 squadre: Argentina, Australia, Cile, Giappone, Italia, Marocco, Messico, Polonia, Singapore, Spagna, Svizzera, Uruguay e USA.

Nel corso della giornata conclusiva, durante il premio Comunicando istituto da Editrade, Sergio Dondoli e Sergio Colalucci sono stati insigniti del premio ambasciatore della comunicazione insieme ad Antonio Morgese (gelateria Rigoletto di Milano che, con Sergio Colalucci ha portato il gelato artiginale a EXPO con successo) per aver portato il gelato nel mondo.

Il team Italia campione del mondo, guidato da Diego Crosara di Altavilla Vicentina (VI) e composto dal gelatiere Luigi Tirabassi di Subiaco (RM), dallo chef Alberto Carretta di Thiene (VI) e dal pasticciere Antonio Capuano di Riccia (CB) e dallo scultore del ghiaccio Amelio Mazzella Di Regnella di Bacoli (NA), ha partecipato con il tema “il contrasto del mare”.

Il team era stato selezionato lo scorso gennaio al Sigep Gelato d’Oro di Rimini e ha svolto un anno di allenamenti in Cast Alimenti.

Luigi Tirabassi gestisce la “gelateria Luigi Tirabassi” a Subiaco in provincia di Roma. Laboratorio a vista, particolare attenzione alle materie prime e utilizzo di prodotti biologici sono punti cardine della sua filosofia. Antonio Capuano lavora nella pasticceria di famiglia sin da bambino e con grande passione ha frequentato corsi con i migliori maestri del settore per affinare la sua tecnica.  Alberto Carretta, giovane cuoco (25 anni) appasionato del mondo della gastronomia e amante dell’arte ha frequentato la scuola alberghiera di Recoardo (VI) e da allora affronta la sua passione con estro e creatività. Amelio Mazzella Di Regnella di Bacoli (NA) ha iniziato da autodidatta, dopo un viaggio negli Stati Uniti d´America tredici anni fa, che gli ha aperto la strada a diversi campionati di ghiaccio scolpito e lo ha spinto a costituire l’associazione italiana scultori del ghiaccio, di cui è presidente. Inoltre è l’ideatore del presepe di ghiaccio itinerante più grande d’italia con personaggi a misura d’uomo. Diego Crosara, team manager, è un pasticcere vicentino con consolidata esperienza di docenza e numerosi riconoscimenti internazionali tra cui la medaglia d’oro alla Coppa del Mondo di Gelateria a Rimini nel 2012 nel ruolo di allenatore.

All’inizio eravamo molto tesi, eravamo i primi a presentare gli elaborati, e trovarci in una realtà così grande, con un premio così ambito. È stato molto emozionante, ma una volta partiti tutto è stato più semplice ha detto Alberto Carretta. Credo che il gusto sia stato l’elemento che più di tutti abbia influito sulla nostra vittoria. Il decoro inoltre non era invasivo, ma elegante sia nella piece che nella scultura in ghiaccio“, ha aggiunto Luigi Tirabassi, gelatiere.

 Medaglia d’argento per la Spagna guidata dal team manager Antonio Sirvent López, e composta da Judit Comes Prats Scultore del Ghiaccio, Marc Piqué Casas, Chef, Adolfo Javier Romero Rodríguez, Gelatiere,

Mario Masiá Berenger, Pasticciere. Il team medaglia d’argento ha partecipato con il tema “cappuccetto rosso mentre va dalla nonna”.

 Bronzo all’Australia con il tema “Tesori e mitologia del pacifico“, guidata da Martino Piccolo, Team Manager, Andre Sandison, Pasticciere, Donato Toce, Gelatiere, Bo Song, Scultore Del Ghiaccio e Tiffany Jones Chef.

Sul podio due squadre con due donne: la scultrice del ghiaccio spagnola Judit Comes Prats e lo chef australiana Tiffany Jones.

 A valutare gli elaborati una giuria tecnica, composta dai 13 team manager delle squadre partecipanti e presieduta da Elìè Cazaussus, detentore del titolo 2014 con la squadra Francese. In giuria: Eduardo Nestor Zacaria (Argentina), Martino Piccolo (Australia), Mónica Mariana Spencer León (Cile), Marco Paolo Molinari (Giappone), Diego Crosara (Italia), Mohamed     Alahmoum (Marocco), Oscar Ortega (Messico), Michał    Doroszkiewicz (Polonia), Lim Kimwah (Singapore), Antonio Sirvent López (Spagna), Giuseppe Piffaretti (Svizzera), Alejandro Rivero (Uruguay), John Hui (USA).

 Le squadre erano composte da un gelatiere, un pasticciere, un cuoco e uno scultore del ghiaccio che da sabato a lunedì si sono confrontate di fronte al pubblico nella Hall Sud del Sigep di Rimini Fiera su sette prove di gara, entrèe con gelato gastronomico e mignon di gelato al cioccolato svolte sabato, coppa decorata e torta gelato domenica, pezzo artistico in croccante e scultura in ghiaccio nei tre giorni e la spettacolare prova mystery box, la prova di abilità che ha visto i gelatieri dei 13 team misurarsi con la preparazione di un gelato utilizzando ingredienti segreti sorteggiati e comunicati solo al momento dell’inizio della prova, da presentare su un cono stampato tradizionale offerto dall’Ostificio Prealpino silver sponsor.

Durante tutte le giornate di gara le prove artistiche hanno fatto da background all’intera gara regalando al folto pubblico presente nell’arena della Hal Sud del Sigep momenti di puro spettacolo per la realizzazione di sculture valutate con particolare attenzione all’estetica, all’abilità tecnica e all’attinenza al tema nel Gran buffet finale allestito sul campo di gara l’ultimo giorno di Coppa, lunedì 25 gennaio.

Nella prova mystery box l‘Italia ha estratto a sorte i macarons de Le delizie di Marchi, la Svizzera: il caffè di Manuel Caffè,  il Giappone miele di Alce Nero, il Messico torroncini Condorelli, l’Uruguay: Bergamotto Simonegatto, l’Australia: Elisir S.Marzano Borsci, il Marocco: latte di mandorla di Condorelli, Singapore:waffel di Waffelman, Cile: polvere di liquirizia di Liquirizia Amarelli, Spagna: amarena di cantiano di Morello Austera,  Argentina esotic Verbena di Ravifruit, USA tè verde Vicentini Mlesna e Polonia yogurt Arborea.

La giuria artistica, composta da Lorena Gava (critica d’arte), dal maestro Beppo Tonon (campione mondiale di gelateria e maestro intagliatore di frutta e vegetali) e da Stephan Didier (Mof, presidente nazionale degli scultori del ghiaccio francesi), ha assegnato alla Spagna un premio speciale per il Gran Buffet Finale, mentre la chef stellata Valeria Piccini ha premiato il gelato gastronomico dell’italia realizzato da uno dei più giovani concorrenti in competizione, il cuoco Alberto Carretta.

Alcuni numeri della settima edizione: 1740 minuti di gara, oltre 275 mila persone raggiunte con i post Facebook, 21.000 euro di montepremi, 13 squadre per 65 concorrenti da 5 continenti, 17 giudici di gara, 1 notaio, 6 allievi della scuola alberghiera di Rimini, 12 assistenti di gara e tanti altri tra organizzatori e collaboratori.

Tra i sessantacinque concorrenti quattro donne in gara nella Coppa del Mondo della Gelateria: per l’Argentina Erica Paula Rodriguez pasticciera, per il Cile Monica Marianna Spencer Leòn team manager, per l’Uruguay Carlina Urrutya e per la Spagna Judit Comes Prats che nella prova di scultura in ghiaccio ha realizzato una scultura in ghiaccio con scalpello e sega elettrica alla mano.

Ciascuna squadra ha elaborato un proprio tema per la gara: l’Italia “il contrasto del mare”, la svizzera con “Il cinema”, il Giappone con “La natura”, il Messico con “Salvador Dalì, surrealismo”, l’Urugay con “Paez Vilaro Carlos”, l’Australia con “Tesori e mitologia del pacifico”, il Marocco con “Antico Egitto”, Singapore con “corrente nel giardino”, Cile con “Fantascienza”, spagna con “cappuccetto rosso mentre va dalla nonna”, Usa con “fuoco e ghiaccio”,  Argentina con “Un viaggio tra i cinque sensi” e Polonia con “La rinascita della natura dalla foresta”.

 Durante le giornate sono interventi alcuni fra i più noti campioni italiani della Coppa del Mondo della Gelateria, intervistati in streaming dai giornalisti Eleonora Cozzella (l’Espresso), Franco Puglisi (PuntoIT) e Livia Chiriotti (Pasticceria Internazionale).

Il loro intervento è stato di fondamentale importanza in ciascuna prova di gara per la loro professionilità. Francesco Falasconi di Tavullia (PU), campione 2012, ha supervisionato le prove di gara relative alla scultura in ghiaccio, i gelatieri Gaetano Mignano di Monte di Procida (NA), 2008 e Leonardo Ceschin di Pordenone, 2012, hanno assistito rispettivamente al taglio della torta e alla  presentazione della Coppa decorata, mentre Beppo Tonon di Oderzo (TV), campione 2006 e maestro intagliatore noto volto di Rai2, è stato parte della giuria artistica. Presente in campo anche la campionessa 2012 del Campionato Mondiale di Pasticceria Sonia Balacchi di Rimini che, durante lo streaming, è intervenuta con Leonardo Ceschin per spiegare dettagli tecnici e curiosità delle prove di pasticceria e gelateria.

 La Coppa è cresciuta nel tempo e quest’anno abbiamo aggiunto due prove che destano molto interesse e creano nuove tendenze, quella della scultura in croccante e dello zoccolo in ghiaccio che hanno dato un tocco in più alla gara con veri e propri capolavori“, ha detto Giancarlo Timballo, presidente della Coppa del Mondo della Gelateria, “Negli ultimi anni avevamo aggiunto il gelato gastronomico e le mignon di gelato, è chiaro che non sono elementi che si fanno quotidianamente in gelateria, ma l’obiettivo è stato quello di dar spazio alla capacità del gelato di declinarsi in tante forme, dopotutto, come ci insegna la storica del gelato, Luciana Polliotti, questo ha preso vita nelle grandi cucine e la commistione, la collaborazione di tante professionalità crediamo possa dare una marcia in più, motivo per cui la squadra è composta da più professionalità. Adesso pensiamo alla prossima edizione e alle selezioni nel mondo“, ha concluso il presidente Timballo.

Tutto è stato coordinato al secondo dai commissari di gara, i gelatieri componenti del comitato organizzatore Sergio Dondoli di San Gimignano, Sergio Colalucci di Nettuno (RM) e Mauro Petrini di Roma affiancati dall’organo di rilevanza internazionale nato lo scorso anno con la nomina dei più importanti nomi della gelateria e della pasticceria nel mondo, il Comitato Mondiale D’onore con i rappresentanti Kamal Rahal Essoulami, Aljandro Tedeschi e il presidente Pier Paolo Magni.

Quest’anno il comitato organizzatore della Coppa del mondo della Gelateria ha voluto consegnare alcune targhe di riconoscimento a coloro che hanno dedicato la vita alla promozione del gelato: il maestro gelatiere Luca Caviezel, la giornalista Emilia Chiriotti, il Mof Grabiel Pailasson e all’ambasciatore della Coppa del Mondo della Gelateria in brasile Frederico Samora.

Un ringraziamento particolare a tutti gli sponsor e a tutto lo staff che ha collaborato alla realizzazione di questa grande edizione.

 

SPONSOR

Platinum sponsor: Comprital (ingredienti per gelato) e Valrhona (cioccolato), Electrolux (attrezzature).

Silver Sponsor:

ACOMAG, Carpigiani, Cattabriga, Frigogelo, Telme (macchinari), Medac (coppette di carta), Ostificio Prealpino (coni).

Technical sponsor:

Arborea (latte e panna), Ifi (vetrina), Ferimpex (frutta surgelata), France Lait (latte in polvere), Naturalia (zuccheri e dolcificanti naturali), Ravifruit (purea e frutta surgelata), Régilait (latte in polvere), San Bernardo (acqua minerale), Sara Creazioni (divise), Sculture di Ghiaccio (ghiaccio), Silikomart (stampi), Tekna (vetrine verticali).

Mystery sponsor: Alce Nero, Amarelli, Arborea, Borsci San Marzano, Condorelli, Le Delizie di Marchi, Manuel Caffè, Morello Austera, Ravifruit, Simone Gatto, Vicentini Vicentini Mlesna, Waffelman.

Supporter: Eridania (zucchero), Il Colombaio di Santachiara (azienda agricola), Metalmobil (arredi area vip), Paperlynen (cappelli), Selmi (temperatrici).

Media Partner: Punto.It e Pasticceria Internazionale.

 

Ufficio Stampa CMG

Claudia Santoro

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Foto: Mattia Serratore ed Enrico Minasso

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