I protagonisti della settima edizione

In occasione della settima edizione della Coppa del Mondo della Gelateria saranno tanti i nomi di rilievo internazionale presenti sul campo della Coppa del Mondo della Gelateria.

Le gare saranno visibili ogni giorno dalle 8.30 alle 17.30 in streaming bilingue su sigep.it e coppamondogelateria.it e sui social network con hashtag #CMG2016

La giuria tecnica, composta dai team manager delle 13 nazioni in gara, sarà presieduta da:

E.-Cazaussus-Francia-photo-225x300Elie Cazaussus – presidente onorario Giuria tecnica CMG 2016
La carica di presidente onorario della Giuria tecnica spetta, per Regolamento, al Team manager della squadra vincitrice la precedente edizione (2014), in questo caso la Francia. Gelatiere, pasticciere e cioccolatiere con sede a Tarbes dal 1978, è stato campione del mondo di pasticceria nel gennaio 2003 a Lione, Miglior Gelatiere di Francia (MOF) dal 2004 e allenatore della squadra francese che nel 2009 ha vinto la Coppa del Mondo di pasticceria a Lione. E’ Presidente dell’Unione dei Pasticceri, Vice Presidente della Camera di Commercio e della Confederazione Nazionale di Gelatieri di Francia. Team Manager della squadra francese detentrice del titolo 2014.

 

Per le prove artistiche la giuria tecnica sarà affiancata da una giuria artistica con professionisti di livello internazionale:

Beppo Tonon – Giuria artistica CMG 2016

beppotonon1Nato a Ponte di Piave, vive a Oderzo, dove conduce “Cà Lozzio”, una gelateria-ristorante che è anche e soprattutto un circolo culturale e artistico. La sua storia professionale inizia nel 1967, quando si trasferisce in Germania per lavoro per tornare poi in Italia e specializzarsi nel campo della decorazione, soprattutto delle sculture di vegetali e frutta, che lo hanno reso celebre e protagonista di numerose trasmissioni tv. Nel 1996, nel 1998 e nel 2004 si classifica primo ai tre più importanti concorsi di decorazione di coppe gelato a Longarone, ad Alicante in Spagna e ad Erfurt in Germania.
Nel 2006 vince la Coppa del Mondo della Gelateria a Rimini, capitanando la squadra italiana con Roberto Rinaldini e Sergio Colalucci. Attualmente, insegna tecnica della scultura dei vegetali in scuole professionali italiane ed estere. Ha pubblicato due libri: “La frutta scolpita in Gelateria” e “Le composizioni scenografiche nei buffet”. Scrive inoltre in numerose riviste del settore in Italia e in Spagna. Team Manager della squadra italiana seconda nel 2014.

 Lorena Gava – giuria artistica CMG 2016

foto-lorena-gava-leggeraLaureata in lettere a indirizzo artistico all’Università di Padova, è docente di storia dell’arte ed è parte attiva con interventi di presentazione critica, dell’associazione Veneto Arte di Vittorio Veneto.  Suoi interventi critici compaiono in pubblicazioni e cataloghi relativi a personalità del mondo dell’arte. Tiene corsi di storia dell’arte presso varie istituzioni.

 Stephan Didier – giuria artistica CMG 2016

Presidente Nazionale degli scultori francesi di ghiaccio idrico, è creatore del sucreglace.com e responsabile di collana delle edizioni Dèliceo (Capitole). Ha partecipato a numerosi concorsi di scultura fino a conquistare il brevetto di maestria come pasticciere, confettiere, gelatiere e cioccolatiere nel 1982. Nel 1997 acquisisce il titolo di MOF (un des Meilleurs ouvriers de France) come gelatiere e nel 2004 quello di “Maitrè Artisan”.

Il gelato gastronomico e l’abbinamento ai fingers food sarà valutato dalla chef stellata:

Valeria Piccini – giuria gastronomica CMG 2016

Valeria PicciniChef del ristorante bistellato Caino di Montemerano (Grosseto). La cucina della sua terra, la Maremma, Valeria l’ha nel DNA, e proprio per questo sa come rieditarla e rinnovarla, nel rispetto assoluto per le materie prime, parte delle quali coltiva direttamente nel suo orto. Appena nominata Cuoca dell’Anno dalla Guida 2016 de L’Espresso, Valeria Piccini è cresciuta professionalmente da autodidatta, in tasca però aveva un diploma di perito chimico che in cucina non guasta; inizia affiancando ai fornelli la suocera e oggi Caino è annoverato fra i migliori d’Italia, celebre e molto apprezzato anche all’estero. Altra anima di Caino è il marito di Valeria, Maurizio Menichetti; egli cura la cantina scavata nella roccia, che scende per diversi metri, creando anfratti, stanze e angoli sotterranei, in cui riposano qualcosa come 20.000 bottiglie tra le quali anche quelle che Maurizio produce da una vigna con una vecchia varietà di Sangiovese e una Malvasia Nera. Nota curiosa: “Caino” è il nomignolo di Carisio, il suocero di Valeria che con a moglie Angela aprì, nel 1971, una rivendita di vini dove si potevano spiluccare formaggi, salumi e degustare specialità fredde del posto.